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Quel distratto di Salvini

21 Feb

Come ormai tutti sapete, dopo averlo letto su The Vision, Matteo Lenardon ci mette e a conoscenza che i cartelloni elettorali di  Matteo Salvini, che quindi rappresenterebbero l’italica stirpe, la gloriosa e storicamente attendibile razza italiana, sono in realtà popolati da due ceche e due slovacchi.
Salvini quindi fa propaganda, puntando tutto sull’orgoglio dello stivale, presentando dei modelli che con l’Italia hanno poco e nulla a che fare. Basta fare un confronto tra l’italiano medio, secondo il sito World of Averages, che appunto, stilla un aspetto base a seconda della nazione di provenienza e l’italiano Salviniano:

In questa immagine l’uomo salviniano

In questa l’aspetto dell’italiano medio

 

In questa vediamo gli esemplari di donna italica leghista

Qui invece vediamo l’aspetto della donna italiana media

 

Quindi:
1 – Capelli castani contro capelli biondi
2 – Occhi marroni contro occhi azzurri/verdi
3 – Pelle quasi olivastra contro pelle bianchissima

Tornando alle cose pratiche: quante persone che conosco rientrano nei canoni della Lega?
Prendiamo i miei 560 amici su Facebook, quanti di loro possono riconoscersi nello stereotipo del leader del carrozzone?<
(sì, vi riscriverò TUTTI)

AMICI CHE HANNO TUTTE E 3 LE CARATTERISTICHE LEGHISTE:

Agnese, Alessandra, Denise, Bruna, Elisa, Manuel, Ilenia, Andrea, Marta, Irene, Luca, Francesco, Francesca, Giulia, Valeria, Gianni, Beatrice, Matilde, Francesca, Enrico, Marzia, Gemma;

AMICI CHE HANNO ALMENO UNA DELLE CARATTERISTICHE DESIDERATE DA SALVINI:

Elena, Alessio, Marta, Dario, Francesco, Riccardo, Martina, Catia, Serena, Sara, Giacomo, Emanuele, Daniele, Aurelia, Silvia, Chiara, Virginia, Linda, Laura, Lapo, Aliona, Stella, Lorenzo, Marta, Martin, Sara, Chiara, Sara, Paola, Fabio, Francesco, Ilaria, Lorenzo, Carlotta, Patrick, Nicolò, Tommaso, Costanza, Daniele,  Mirko, Silvia, Irene, Valentina, Fausto, Giada, Francesco, Anita, Elena, Sara, Giuditta, Marcel, Isabella, Luca, Mariagiulia, Fausto, Eleonora, Giulia, Carlotta, Giacomo, Valentina, Andrea, Martina;

AMICI CHE (come me) NON RIENTRANO NEI CANONI DELLA LEGA:

Marco, Giulia, Luciano, Matteo, Edoardo, Filippo, Stefano, Simone, Rudy, Martina, Maurizio, Giorgia, Caterina, Paulo, Renato, Mattia, Diletta, Donald, Francesco, Sandro, Luigi, Giovanni, Margherita, Francesco, William, Luca, Arianna, Marco, Francesco, Marco, Stefano, Luca, Maurizio, Francesco, Elisa, Bruno, Maria, Gabriele, Jonathan, Mario, Edoardo, Tiziano, Giancarlo, Marco, Stefano, Nicoletta, Alessandro, Mirko, Sandro, Mauro, Marco, Dario, Guido, Enrico, Laura, Edoardo, Arianna, Ivan, Melania, Francois, Deborah, Carlotta, Alessio, Filippo, Luca, Lorenzo, Virginia, Diletta, Elia, Serena, Lucrezia, Daniele, Matteo, Sandro, Edoardo, Alessandro, Gabriele, Giulio, Matteo, Davide, Maria, Despina, Eleonora, Giuseppe, Giuseppe, Marco, Stefano, Claudio, Francesco, Fabrizio, Francesca, Davide, Lorenzo, Caterina, Veronica, Lodovico, Alessandro, Lorenzo, Gioele, Tommaso, Elena, Fabrizio, Matteo, Lucrezia, Giulia, Matteo, Mara, Nina, Francesco, Michele, Bianca, martina, Stefano, Andrea, Giulia, Fabrizio, Antonio, Alessandra, Ester, Niccolò, Fabrizio, Sisto, Elisabetta, Francesca, Pierfrancesco, Eleonora, Valentino, Roberto, Denis, Elisa, Pietro, Irene, Lorenzo, Paolo, Elena, Edoardo, Fabio, Simona, Johnny, Francesco, Sara, barbara, Simone, Michele, Matteo, Lorenzo, Paolo, Giulio, Ivan, Emiliano, Pietro, Daniele, Gianmarco, Fabio, Lorenzo, Natascia, Federica, Andrea, Consuelo, Nicola, Valentina, Francesco, Andrea, Gabriele, Marta, Andrea, Marcella, Lorenzo, Giacomo, Paolo, Nicolò, Lorenzo, Giulia, Federica, Gabriel, Giacomo, Federico, Matteo, Marjo, Claudia, Carlotta, Lorenzo, Filippo, Samuele, Tommaso, Enrico, Piero, Luca, Emanuele, Silvia, Samanta, Valentina, Carolina, Lorenzo, Simona, Elisa, Serena, Sara, Emanuele, Francesco, Federico, Elena, Alice, Chiara, Lucrezia, Luca, Daniele, Michela, Shaun, Marco, Matteo, Emanuele, Irene, Ester, Noemi, Gabriele, Andrea, Vincenzo, Sara, Caterina, Filippo, Alessio, Marcello, Banoy, Alessio, lorenzo, Ursula, Carolina, Silvia, Nicola, Giulia, Lorenzo, Satya, Mattia, Marco, Antonio, Niccolò, Luca, Valeria, Leonardo, Sara, Luca, Beatrice, Giovanni, Enrico, Giacomo, Tommaso, Veronica, Marco, Lucia, Letizia, paola, Marco, Simone, Alessandro, Sara, Iacopo, Silvia, Francesco, Simone, Danila, Paolo, Tommaso, Chiara, Simone, leonardo, Danny, Margherita, Pietro, Ilaria, Marco, Davide, Andrea, Lucia, Federico, Enrico, Miriam, Lorenzo, Francesca, Camilla, Manuela, Damiano, Valentina, Daniele, Bod, Chiara, Davide, Costanza, Niccolò, Daniele, Daniele, Francesco, Matteo, Aurora, Marco, Maria, Rita, Poalo, Marco, Nicola, Omar, Rossella, Francesca, Marta, Damiano, Riccardo, Matteo, Niccolò, Vincenzo, Marco, Sara, Pierluca, Stefano, Tosco, Andrea, Edoardo, Meri, Chiara, Alessandro, Paolo, Federico, Eugenio, Marco, Stefania, Teresa, Cinzia, Pietro, Alberto, Paolo, Martina, Elena, Denny, Stefano, Matteo, Tommaso, Tommaso, Marco, Ferdinando, Marta, Margherita, Edwin, Giovanni, Carlo, Cecilia, Andrea, Giacomo, Enrico, Adrea, Francesco, Rami, Alberto, Mauro, Matteo, Nicola, Valentino, Andrea, Mauro, Elena, Andrea, Lorenzo, Raffaele, Benedetta, Stefano, Fabrizio, Francesca, Andrea, Martina, Paolo, Filippo, Francesco, Matteoandrea, Andrea,Andrea, Jesus, Cosimo, Marco, Martina, Augusto, Francesca, Tommaso, Linda, Francesco, Alberto, Marco, Andrea, Lorenzo, Francesco, Lucia, Emanuele, Francesca, Francesca, Melania, Alessandro, Alessio, Stefano, Lorenzo, Marco, Simone, Edoardo, Gianmarco, Andreas, Alberto, Matteo, Chiara, Mariachiara, Luciano, Maneul, Marco, Francesca, Bernardo, Matteo, Matteo, Diego, Martina, Virginia, Federico, Matteo, Aurora, Iosif, Gabriele, Giulia, Eugenio, Anna Maria, Marco, Francesca, Elisa, Gianluca, David, Chiara, Matteo, ALessandro, Alessio.

 

 

In pratica vi salvate in 21. Il 3,75%.

Contenti voi….

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Arbitro becco!

17 Dic

Meno male che in queste fredde e noiose serate invernali abbiamo il calcio a tenerci compagnia.
Lo sport popolare, quello che unisce famiglie, amici e sconosciuti in un unico cuore, pronti tutti insieme a fare una cosa sola:

OFFENDERE L’ARBITRO

Un povero signore di quasi mezza età che, per campare, si prende la briga di tenere l’ordine tra 22 uomini al massimo della loro prestanza fisica, contornati da migliaia di bestie assiepate sulle tribune pronte a staccargli la testa.
Fin da piccoli siamo cresciuti ed educati  per odiare la categoria, insieme a vigili, suore e politici, ciononostante i massimi vertici del calcio mondiale continuano, imperterriti, ad umiliare giovani speranzosi.
Ogni domenica, infatti, in ogni campo di Serie A, si assiste alla gogna di un bambino, in mezzo a 22 suoi felicissimi coetanei, compagni di squadra e di scuola: all’entrata delle squadre ogni partecipante alla gara tiene per mano un bimbo che, per l’occasione, è vestito con i colori della squadra avversaria. Che magari tu quella squadra la odi però lascia fare che una divisa ufficiale di una squadra di Serie A la porti a casa e su ebay qualcosa ci rimedi.
Poi c’è il bimbo sfigato, quello a cui tocca entrare per mano con l’arbitro e che, giustappunto, viene vestito come il direttore di gara:

Reperto fotografico 1

Si fanno tante campagne anti-bullismo e nessuno pensa agli insulti indiretti che riceve questo povero bimbo??
Seriamente? A nessuno viene in mente quanto sfigato può sentirsi il ragazzino vestito da arbitro quando il suo amico accanto ha la maglia del Milan o della Juventus o della Fiorentina? E stringe la mano di Buffon o Messi o Abate…

Reperto fotografico 2

 

Basta quindi alla pubblica gogna di innocenti e paffutelli ragazzini. Basta all’umiliazione di vestirli da macchine da odio, che poi a scuola, il giorno dopo lo prendono in giro.
Se proprio non ci avanzano maglie delle squadre, vestiamolo da bordocampista Sky o Mediaset che quelli almeno non se li fila nessuno

Pandori e Panettoni

24 Nov

Manca poco al Natale ed in ogni salotto, anche il più pacifista, sta per iniziare una delle annuali guerre più cruente di tutte: per queste feste si mangia il pandoro o il panettone?

Poiché anche io, come Berlusconi, ambisco al Nobel per la pace, cercherò di risolvere il conflitto partendo da un mio tweet (che vedete qui sotto) in risposta a chi già si pone il problema.

Spiegazione:

Il pandoro è buono, non si discute. Ma è anche banale. Tutti alti uguali, larghi uguali, colorati uguali, con le scatole simili buone solo a farci un elmo ritagliando i buchi per gli occhi con le forbici. Per capirsi: è come quando andate in centro e vedete ragazzi e ragazze carini e carine ma tutti vestiti uguali. Sono noiosi, non provate piacere nell’osservarli.
E se non migliora una bella ragazza o un uomo affascinante con dello zucchero a velo sopra, figuriamoci un pezzo di pane morbido.

Il panettone è appunto come le anziane che si tingono i capelli fluo.
Originale, fuori da coro. Ce ne sono di ogni forma, estrazione sociale, nazionalità, altezza e peso.
Così come le anziane, anche di panettoni ne esistono a migliaia: con il canditi, il cioccolato, l’uvetta, le mandorle, le noci, la crema, la panna, i pinoli, e chi più ne ha, più ne metta.
Potreste obiettare: “Ma i canditi fanno schifo!”
E io, con prontezza, vi rispondo: “Anche le vecchie tinte fanno schifo, ma se un giorno dovessi scegliere tra essere una banale ragazzina come tante con le converse, il risvoltino e la maglietta della Supreme o una punk di 70 anni con i capelli fluo, chi vorresti essere??”
Lo so che volete tutti essere la vecchia, così come tutti, nel vostro intimo, vorrete essere un panettone.

Nessuno, sotto sotto, vuole essere un pandoro.

Scacco matto pandoro.

 

Top Summer Hits 2k17 – La Top 5

2 Set

Ciao ragaz!
Rasate le gambe per l’ultima volta?
Fatti i 4 esami? E i selfie al mare?
Le scorpacciate di morbido, cremoso e parmigiana ce le ricordiamo?
Trovate le anatre vegane? Il magico arrotino alle 4 di notte è arrivato?
[proseguono altre cazzate prese dallo spot Sammontana che non sto qui a trascrivere per pigrizia…]

Sta finendo un’estate che ci ha tenuti stretti tra i fagiani, ci ha regalato le solite grandi emozioni (?) e tanta bella musica per accompagnare le nostre magiche serate, prima di dover tornare, dopo soli 3 mesi a non fare un cazzo, sui libri della pallosa scuola (che poi tanto dal prossimo anno ci promuovono a tutti, #bellastoria).

I più grandi artisti mondiali si sono dati dura battaglia per aggiudicarsi il premio di “Top Summer Hits” con le loro rime forbite* e la redazione de “Il Blog del Piera” ha scelto le migliori 5.
Una scelta ardua e difficoltosa, una gara in cui tutti potevano essere quelli giusti a primeggiare, ma che purtroppo ci costringe a fare una selezione.

Qui mettiamo un culo che fa audience

Ma cosa perdiamo tempo in chiacchere??!!?? Andiamo con le classifica! LEEEET’S GOOOOO!!!!

NOTA DI REDAZIONE: cliccando sul nome dell’artista si sarà re-indirizzati alla sua canzone

*forbite vuol dire tipo eleganti, roba che poi ridici alle ragazze e ci stanno

GLI ESCLUSI:
Ci sono stati artisti che non sono rientrati in classifica per motivi vari e differenti, il primo su tutti è che le loro canzoni fanno veramente schifo al cazzo. Parliamo di:

QUELLI CHE PER UN POCO NON CE LA FACEVANO:
Parliamo di coloro che hanno fatto una canzone che schifo non fa, ma c’è chi ha fatto meglio. E sono:

  • Fabri Fibra, che forse se non coinvolgeva i Thegiornalisti entrava in Top 5;
  • Francesco Gabbani, che però quest’anno ha vinto Sanremo e non può fare tutto lui;
  • Tiziano Ferro ed i suoi milioni di cornetti Algida messi nel video della canzone;
  • Jake La Furia, che povero, si impegna ma più di lì non può arrivare.

E adesso che ci siamo tolti dalle scatole tutti gli esclusi, possiamo passare al pezzo forte dell’articolo:

LA TOP 5 DELLE HITS DELL’ESTATE SCELTE DAL GIUDIZIO INSINDACABILE DELLA REDAZIONE DE “IL BLOG DEL PIERA”:

# 5: BABY K feat. ANDRES DVICIO – VOGLIO BALLARE CON TE
Musica orecchiabile senza errori grammaticali e frasi forzate nel testo. Merita il quinto posto.

# 4: FABIO ROVAZZI feat. GIANNI MORANDI – VOLARE
La bruttezza di Rovazzi è inversamente proporzionale alle sue strategie di marketing, il che lo rende un genio in questo campo. prende il meglio dei social e lo infila in una canzone. Il fatto che, sotto sotto, siamo tutti innamorati di Anna rende tutto più piacevole.

# 3: LUIS FONSI feat. DADDY YANKEE – DESPACITO
3 miliardi e mezzo di visualizzazioni nel momento in cui scriviamo, record assoluto di Youtube. Chiunque l’ha canticchiata almeno una volta, ha coinvolto i The Jackal, è già un classico dei mariachi cubani e, anche se la odiate, vi rimane in testa.

# 2: LEVANTE feat. MAX GAZZÈ – PEZZO DI ME
Di Levante si ricordano solo canzone in cui offende presunti ex. Però ha il buon gusto di essere orecchiabili e di chiedere a Max Gazzè di collaborare.

Ed ora, al numero uno della nostra estate, si colloca…..

[RULLO DI TAMBURI]

# 1: SHADE – BENE MA NON BENISSIMO
Vito Ventura, in arte Shade, vince l’estate con un pezzo ascoltabile, ballabile, mai pensante per le orecchie anche di chi non apprezza il genere e soprattutto che prende in giro chi fa l’artistico, i 40enni, gli hipster ed i tegami, cioè le categorie che tutti noi odiamo.
Poi “bene, ma non benissimo, era una delle espressioni preferite di Federico Buffa, vogliamo credere che il titolo sia un tributo all’Avvocato.

Finisce così la nostra Top 5 dell’estate 2017.
Alla prossima estate regaz!

 

Non ci sono più i cereali di una volta

16 Lug

La società di oggi ormai è marcia, stanca, spompata da ogni speranza e fiducia.
La società di oggi non ha più obiettivi a lungo termine, non sa progettualizzarsi, non ha una retta via da seguire.
La società di oggi guarda al passato con ammirazione, nostalgia e consapevolezza che non sarà mai come quella di una volta.

No, non sono un populista, sono una realista. E ve lo dimostrerò con i fatti.

Quando ero ragazzino facevo colazione con i corn flakes, così come adesso.
Quando ero ragazzino compravo sempre marche diverse di corn flakes, per assaggiare un po’ tutto e variare un po’ la colazione, così come adesso.
Quando ero ragazzino sceglievo anche in base alla moltitudine di sorprese che trovavo nella confezione. Vorrei fare così anche adesso, ma non posso.

Le sorprese dei cereali per la colazione sono lo spettro della società.
Nella mia gioventù ce ne erano a migliaia, di ogni tipo, dimensione, forma e colore. Dovevi essere scaltro ed ingozzarti di cereali la mattina perché venivano periodicamente cambiate e rinnovate, seguendo le mode e gli eventi del mondo.
Usciva un nuovo film: sorpresa a tema.
C’era i mondiali/europei di calcio: sorpresa a tema.
Una novità tecnologica avanzava: sorpresa a tema.
Iniziava la scuola: sorpresa a tema.
Natale, Pasqua, Halloween, Ferragosto: sorpresa a tema.
Succedeva un fatto inultile di cui non importava nulla a nessuno. comunque sorpresa a tema.

Oggi invece il baratro: le sorprese non ci sono e se ci sono fanno schifo al cazzo oppure sono merdose…
Alcuni esempi di sorprese del bimestre giugno/luglio 2017:

  • App inutili e sfigate da scaricare (che NON sono sorprese)
  • Giochino di Frozen (film del 2013 che non s’incula più nessuno dal 2014)
  • Roba dei Power Rangers (film del 2017 ma che non si è mai inculato nessuno) da scaricare sul sito
  • Scatola da ritagliare che, con chilometri di scotch, diventa uno squalo, anche se poi devi scaricare una app e comunque lo squalo sembra più un salmone (vedi esempio sotto)
  • Cucchiaio con la cannuccia (lo stesso del 2015 che ho nel cassetto a casa)

Il mondo è senza futuro. la rinascita può e deve partire dagli addetti marketing delle aziende di cereali per la colazione. A voi, Signori, affidiamo le nostre speranze ed i nostri sogni.
Non deludeteci.
Non un’altra volta almeno.

Guarda che inciampi

13 Mag

Quante musate abbiamo tirato in terra inciampando sulle stringhe delle scarpe sciolte?
Io, in realtà, nessuna che ricordi, ma è tutt’ora uno degli incubi di mia madre quando mi vede con le scarpe sciolte.
Per questo e soprattutto per fatica di chinarsi ad allacciarle ogni volta, tengo le scarpe sempre col doppio nodo un pochino lento, in modo da poterle toglierle e metterle senza scioglierle.
Ho sempre fatto il doppio nodo nello stesso identico modo, da ormai quasi 29 anni.

Anno scorso però ho notato che Ivan, uno dei ragazzi che “educavo” in qualità di capo scout si faceva il doppio nodo in maniera diversa. Discutendo con lui di nodi, ovviamente ognuno sottolineava la maggiore efficacia del proprio metodo rispetto a quello altrui, senza giungere ad una conclusione che potesse sentenziare chi fosse nella ragione.

È tempo quindi di esperimenti!!!!!

Punto 1:
Definire i due metodi di allacciamento.
Questo è il metodo Piera:

Incrociando solo i due fiocchi

E questo è il metodo Ivan:

Incrociando fiocchi e lacci insieme

Punto 2:
Svolgimento dell’esperimento:
Per un mese allaccerò una scarpa con un modo, l’altra con l’altro (e ci metto pure una brutta ripetizione lessicale). Poi farò all’incontro.
la scarpa destra è più sollecitata della sinistra quindi ogni modo di allacciare deve affrontare la prova “Scarpa destra”.

Punto 3:
trovare la voglia di scrivere una tabella e riportare tutto sul blog.
Legenda:
– Data: quando si è sciolta
– Scarpa sinistra: se si è sciolto il nodo della sinistra e con che metodo era allacciata
– Scarpa destra: idem come sopra ma a destra

Punto 4:
Tirare le conclusioni:
In due mesi il metodo mio si è sciolto 10 volte, quello di Ivan 5.
Insomma aveva ragione lui…

Le valanghe nel cervello

24 Gen

Partiamo da qui:

http://www.nextquotidiano.it/la-valanga-degli-insulti-giorgia-galassi-la-sopravvissuta-dellhotel-rigopiano/

Letto? Bene.

Riassunto:
Giorgia Galassi viene travolta dalla valanga a Rigopiano.
Lei ed il fidanzato rimangono sotto la neve per 2 giorni e mezzo.
Senza potersi muovere.
Senza cibo.
Bevendo neve per evitare la disidratazione.
Viene estratta e salvata.

Dodici (12!) giorni prima della tragedia posta su Facebook una foto mentre sorride in mezzo alla neve.
Un’amica da Londra le manda un regalo. Posta la foto.
Com’è normale che sia, un sacco di persone sono felici per lei e rincuorate dal sapere che ce l’ha fatta.

Poi arriva LAGGENTE.

[domanda: cosa vuol dire LAGGENTE?
risposta: un’orda di mentecatti con forse la licenza elementare che, per non si sa quale motivo, è convinta che la propria opinione valga qualcosa ed, invece di rendersi produttivi per la collettività, decide di passare le giornate su internet, non a scaricare porno come le persone normali, ma a dire come la pensano con un’arroganza ed una violenza che non gli dovrebbe competere]

E niente.. LAGGENTE si dimentica dell’esistenza di siti del calibro di Pornhub, Redtube, Xhamster, Xvideos, Porntrex, FlyingJizz, Spankbang, ecc…. e decide di seppellire nuovamente Giorgia, con ignoranza, arroganza e meschinità.
La foto di due settimane prima la tragedia è fuoriluogo (Giorgia, anche te, prevedila una valanga, suvvia).
Il regalo dell’amica è inopportuno (Monika, te poi, ti metti a fare regali per far sentire la tua vicinanza ed amicizia ad una persona…).
E LAGGENTE si indigna, perché Giorgia dovrebbe passare le giornate a piangere e disperarsi. A pensare che forse nemmeno meritava di essere salvata.

Lui/lei deve essere il capo dell'orgia di mentecatti

Lui/lei deve essere il capo dell’orgia di mentecatti

Solidarietà a Giorgia, ma soprattutto, solidarietà a chi divide una parte della propria vita con LAGGENTE.
E tanta, ma tanta, commiserazione per LAGGENTE.
Vi compatisco e vi abbraccio forte.
So quanto è difficile per voi la vita.
E che potrà solo peggiorare (o almeno lo spero).

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