Dicci Max – Hanno ucciso l’uomo ragno

Per chi, come me, è nato nel 1988, nel 1996 è iniziata l’età del “Ascolto musica giusta che mi esprime di brutto”.
C’erano 3 individui che consideravo degni di “esprimermi di brutto”.

  1. J-Ax, ma a 8 anni non capivo i doppi sensi e quindi in realtà non mi “esprimeva di brutto”
  2. Jovanotti. ma poi si è rincoglionito a fare canzoni impegnate che non parlassero solo di quanto sono fichi gli Stati Uniti e quindi nulla…
  3. Max Pezzali, che insieme a Mauro Repetto, componeva gli 883. Lui sì che ti “esprimeva di brutto”

Ed è proprio sul buon Max che si soffermerà il blog nelle prossime settimane.
Sì perchè con Max ci sei cresciuto e tutt’ora in macchina c’hai “Gli Anni”, “La dura legge del Gol” e qualche canzone sparsa nel mp3.
Perché il primo concerto visto in vita tua è stato degli 883 quando presentavano “1 in +” e c’hai anche la fascetta di quel concerto.
Le nuove generazioni c’hanno quei rapper di ‘sta cippa e non sanno quanto importante siano state le lezioni di vita di Max e Mauro prima, di solo Max poi.

Immagine

Non solo ce l’hai ancora, ma la tieni sempre appesa alla sponda del letto

Ed è per questo che, caro amico lettore, ti offro una parafrasi accurata delle canzoni di Max, così che tu possa appassionarti ancora di più a questo gran maestro
E dono a te, giovane pezzente che ti avvicini solo adesso al Pezzali, una guida per capirne a fondo i significati poetici delle sue canzoni.

[DISCLAIMER: Max, se mai un giorno leggerai queste righe, sappi che ti voglio bene e pagherei per essere te o Mauro Repetto. Però più te]

 

Cominciano col primo disco degli 883: Hanno ucciso l’uomo ragno (1992) 

NON ME LA MENARE:
Tipa carina: “Max, c’hai 25 anni, datti un attimo di compostezza!”
Max: “Ne trovo a camionate di meglio di te, vai pure!”
[No, non ne troverà, prima canzone e già la fica ci ha abbandonato]

S’INKAZZA (QUESTA CASA NON È UN ALBERGO):
Mamma Pezzali:  “Max, c’hai 25 anni, datti un attimo di compostezza!”
Max: “Son un ribelle mamma, vai a letto non star sveglia nella stanza” (o era Freak Antoni? Va beh, tanto le tre persone che leggono sto blog non conoscono gli Skiantos…)
[Niente fica e con i suoi che lo voglion fuori di casa… Sembra me…]

6/1/SFIGATO:
Canzone contro quello che adesso si porta a letto la tipa di “Non me la menare”. A Max brucia da far schifo.
[Voci, confermate dal Franceschini, che queste cose le sa, dicono che in questa canzoni si parli di John Bon Jovi, che se ne è fatte n+1. E proprio quel +1 è certo, sempre secondo il Franceschini, grande esperto in questo campo, sia la tipa di Max]

TE LA TIRI:
Quella di “Non me la menare” si lascia con quello di “6/1/sfigato” e Max riprova ad allacciare i rapporti
Tipa carina. “Ne trovo a camionate di meglio di te, vai pure!”
A Max brucia da far schifo allo schifo.

HANNO UCCISO L’UOMO RAGNO:
La prima parte è per far colpo su quelli che quasi 20 anni dopo chiameremo nerd.
La seconda parte celebra il ribelle Max contro i doppi petti tipo quello di “6/1/sfigato” e le fiche di legno da Vogue tipo quella di “Non me la menare”.
A Max rode ancora da far schifo.

CON UN DECA:
Mauro e Max, senza donne, senza casa e senza soldi, si lamentano della crisi. Che incomberà sulle nostre teste. Non sulle loro.
Max 1 – Noi che lo deridiamo 0. Alla fine Lui ride e noi stiamo con le pezze al culo. Ben fatto Max!

JOLLY BLU:
Le serata tra uomini passate alla Fun House, quelle dove adesso vanno gli albanesi ad accoltellarsi. A fischiare alle tipe come i vecchi nei circolini.
E poi seghe a casa…

LASCIATI TOCCARE:
Ennesimo tentativo di convincere quella di “Non me la menare” a dargliela. La tattica del “fricchettone” non ha funzionato, si prova con quella del “volgarotto”.
Ci lascia col dubbio che abbia funzionato…
[No che non ha funzionato, altrimenti non avrebbero senso i prossimi 3 album]

Primo album agli archivi, ci sentiamo presto col secondo disco!

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